martedì 24 luglio 2012

stampare on non stampare questo è il problema


Oggi la stampa pieghevoli è molto ricercata per le aziende, in quanto con un spazio minimo, si ha un pieghevole che si apre poi successivamente in un foglio più grande, è questa la vera comodità della stampa di un pieghevole, essere comodo da consegnare e trasportare ma con all'interno tantissime notizie da condividere. 
Le aziende più alla moda e più importanti hanno già stampato svariati pieghevoli nei formati più strani:
  • rettangolari
  • quadrati
  • pocket
  • lunghi
  • ad album
  • a portafoglio
  • a fisarmonica
e tante altre soluzioni, infatti oggi il pieghevole viene realizzato sempre su carte diverse e su grammature diverse, in precedenza il pieghevole era uno strumento che non veniva utilizzato da nessuno in quanto molto costoso, ma oggi la stampa on demand ha permesso tramite un'ottimizzazione di costi e di gestione del lavoro. I prezzi sono davvero bassi infatti si riescono a stampare 1000 pieghevole anche attorno ai 100 euro cosa che anni fa ce ne volevano 400 euro. 
Quindi ormai alla portata delle piccole e medie aziende i pieghevoli sono un must per la presentazione aziendale, ed ogni azienda a suo modo deve riuscire a comunicare le sue emozioni e le sue filosofie aziendali.
Non mancare di carattere presenta la tua azienda con un'immagine giusta e concisa e con la comodità di avere un foglio grande in una dimensione piccola.

sabato 21 luglio 2012

sei sicuro di avere le scarpe giuste?

Passeggiando per le strade infocate di Napoli, oggi 40 gradi, è davvero difficile riuscire a non sudare, ed in genere la parte del corpo che ne soffre di più è il piede, ma le donne hanno risolto questo problema indossando dei sandali donna, sempre alla moda, sempre colorati e sempre freschi, infatti il piede soffre molto. Per le strade di napoli ho visto piedi soffrire in delle sneakers un modo allucinante, specialmente a via Caracciolo a bordo mare, e mi chiedevo sempre perché non avessero scelto dei bei sandali colorati per aiutare il piede. Il caldo è sempre più forte in questi giorni e per le strade ognuno cerca refrigerio in qualche modo, chi bagnandosi sotto la fontanta, chi preferisce sedersi nel prato con una bella birra gelata, chi invece sceglie la spiaggia per essere in acqua a riprendersi da una dura settimana di lavoro. L'estate è arrivata ed ognuno sceglie come vestirsi e come rinfrescarsi, la mia scelta è stata più semplice passeggiata in montagna del monte faito, con dei sandali al piede e con una brezza che piacevolmente accarezzava la mia chioma, non perdo occasione per vivere le mie giornate passeggiando nel bosco, e per fortuna oggi non dovevo lavorare, e devo dire che tante persone hanno fatto la mia stessa scelta, con aggiunta di picnic nel bosco, dove si trovano aree attrezzate per potersi rifoccillare al fresco di un pino. Spero che ognuno trovi la sua giornata ideale in qualche modo in riva al mare o in montagna per alleggerire la fatica del quotidiano.

venerdì 20 luglio 2012

stampa rotativa online

Grazie all’avvento delle nuove tecnologie, e alla loro perfezione, il settore della stampa è incredibilmente cambiato, arrivando ad abbracciare e quindi a offrire servizi di cui fino a poco tempo non poteva esserne artefice.
La storia della stampa ha origine antichissime, i primi a provare di replicare un testo su un supporto furono gli Egiziani, che utilizzavano nel 220 a. C dei blocchi di legno che imprimevano il testo su una stoffa tipica esposto diverse ore al sole.
Successivamente, ci provarono i cinesi, che presero spunto dalla tecnica degli egiziani e portarono delle essenziali modifiche, invero, che nella storiografia moderna,la stampa, rientra nelle 4 grandi invenzioni attribuite ai cinesi.

Il primo libro stampato autentico, è stato attribuito, dagli storici, nel 848 dopo Cristo, e parliamo di una copia del sutra del Diamante buddhista, ritrovato in cina più o menio intorno all’anno 1000.
Ma l’autentica rivoluzione in questo settore, avvenne in Europa, a ridosso del 1400, quando un al tempo sconosciuto Gutenberg sperimentà la stampa a caretteri mobili, che concesse una circolazione senza precedenti di quotidiani e volumi.
Per l’intero occidente, infatti, è Gutenberg il fautore della comunicazione di massa, colui cioè che ha permesso, la prima, diffusione della conoscenza, un tempo isolato solo alle classi nobili.
La sua più grande stampa fu la Bibbia, fatta in 180 copie, e per la prima volta
colorata.
Assurdo, trascrivere con accuratezza tutte le fasi che da quella prima riproduzione straordinaria in poi, si sono susseguite. Immaginiamo comunque, quale sacrificio, e quale studio deve essere stata fatta in questo campo, se ad oggi
possiamo avere stampe rapide e di incredibile qualità.
Basta fare un giro per i portali che danno accessori di stampa, per comprendere quanto siamo lontani da quel tempo che sebbene al momento ci appare primitivo, è stato il padre di tutto quanto abbiamo preso nei giorni moderni.
Al momento, è facile stampare di tutto, quasi senza limiti di fantasia come: stampa rotativa e molto altro ancora.
Oggetti che diamo per scontate e ci sembrano banali, ed è per questo che è conveniente ricordarne la nascita, e provare di apprezzarne di più il valore.

ufficio online la carta intestata

Abitualmente accade nell’organizzazione di un’azienda, che si mette rilievo a tutte quelle cose che sembrano avere una rilevanza assoluta e primaria come: computer, sedie, tavoli, e mensole.
Gli oggetti che formano, praticamente la parte d’arredamento e il supporto per riuscire a portare a compimento un certo lavoro.
Ovviamente è cosi che deve essere, è impossibile riuscire a lavorare senza una scrivania o un computer, eppure ci sono anche altre cose, alle quali, per la fretta di termianre le spese si pensa troppo tardi.
Stiamo parlando della stampa carta intestata , oggetti presi sotto gamba, che invece sono importante passaggio di immagine per i propri prossimi clienti e fornitori.
E’ vero, che conl’avvento }di internet, i biglietti da visita non girano più come
prima, e che le informazioni utili ormai si inviano per posta elettronica o sms.
Codesti sostegni di ultima generazione, seppure, più veloci e con meno
quasi inesistente) rischio di perdita dei dati, hanno dei problemi che il vecchio e davvero caro biglietto da visita mantiene.
Principalmente, c è la questione privacy, i dati inviati per posta elettronica, è possibile che vadano verso problemi ed essere inoltrati o recapitati ad altri destinatari non voluti
dall’emittente.
Dunque, tralasciando questioni tecniche, vige la questione della
spersonalizzazione, difficilmente in una mail potrete mettere il proprio logo, o i colori che caratterizzano la vostra azienda.
Un ottimo biglietto da visita, che sia capace, di indossare una grafica bella, e persuasiva, può essere maggiormente efficace di qualsiasi altro mezzo, e restituirvi quindi più
ritorno di immagine, di quanto non sia capace di fare una mail scritta probabilmente in modo estremamente freddo e nella maggior parte dei casi cancellata perfino prima di essere letta.

la soluzione al tuo business: biglietti da visita

Molto spesso capita nella coordinazione di un’azienda, che si pone rilievo a tutte quelle cose che sembrano avere una funzione assoluta e primaria come: computer, quadri, scrivanie, e mensole.
Le cose che costituiscono, in pratica la parte d’arredo e l’aiuto per riuscire a portare a termine un certo lavoro.
Naturalmente è cosi che deve essere, impensabile poter lavorare senza una scrivania o un computer, eppure ci sono finanche altre cose, alle quali, per la fretta di chiudere le spese si pensa tardi.
Stiamo parlando dei biglietti da visita , oggetti presi sotto gamba, che viceversa sono importante passaggio di immagine per i nostri prossimi clienti e fornitori.
E’ vero, che conl’avvento }di internet, i biglietti da visita non girano più come
un tempo, e che le informazioni utili ormai si trasmettono per posta elettronica o via cellulare.
Questi sostegni di recente generazione, seppure, maggiormente efficaci e con minor
quasi inesistente) problema di perdita dei dati, hanno dei problemi che l’antico e veramente caro biglietto da visita mantiene.
Principalmente, c è la questione privacy, i dati inviati per posta elettronica, è possibile che vadano verso problemi ed essere inoltrati o recapitati ad altri destinatari non desiderati
dall’emittente.
Inoltre, tralasciando questioni di matrice tecnica, vige la questione della
spersonalizzazione, raramente in una mail potrete mettere il vostro logo, o i colori che formano la vostra azienda.
Un buon biglietto da visita, che sia in grado, di calzare una grafica accattivante, e persuasiva, può risultare maggiormente efficace di qualsiasi altro mezzo, e portarvi dunque più
ritorno di immagine, di quanto non sia capace di fare una mail scritta presuribilmente in modo estremamente formale e nella grande parte dei casi cestinata addirittura prima di essere letta.

la carta intesta da stampare a colori

Da qualche anno la moda dei oggetti propagandistici
ha preso sempre più piede, al punto che è praticamente impossibile allestire una conferenza aziendale, una fiera o un workshop nel corso delle quali non vengano donati oggetti propagandistici e gadget come portachiavi. La stampa carta intestata online.
Di fatti quella del merchandising non è una tendenza così moderna, anche se nel corso degli anni si è sviluppata ed ampliata andando ad riguardare comparti sempre più disparati.
Se inizialmente, infatti, i gadget propagandistici erano una particolarità solo dei marchi importanti, oggi
anzi anche le piccole attività hanno adottato questa tipologia di promozione pubblicitaria.
L’origine di questo successo è facile da capire.
I gadget o articoli promozionali richiedono essenzialmente un costo abbastanza contenuto, soprattutto oggi che si sono sviluppate una serie di aziende che realizzano gadget praticamente di tutti i tipi a costi contenuti.
La sostanziale economicità degli articoli propagandistici , specialmente se confrontata agli investimenti degli altre tipologie di pubblicità, si unisce poi a altre caratteristiche prioritarie; prima tra tutte la capacità che i gadget pubblicitari hanno di offrire una pubblicità di lungo termine, essendo capaci di promuovere un’attività o un evento anche molto tempo dopo la loro distribuzione.
Una penna con un logo stampato o un portachiavi con tanto di marchio e di indirizzo di una specifica azienda ci ricorderanno continuamente che cos’è e cosa fa quella specifica ditta.
Da questo ne deriva, chiaramente, anche una forte fidelizzazione dei clienti, cosa che difficilmente si potrebbe ottenere con un semplice volantino o con uno spot pubblicitario si stampo tradizionale.
I gli oggetti propagandistici e in generale tutti quegli oggetti che fanno parte del merchandising hanno anche il fondamentale mandato di attirare l’attenzione di nuovi potenziali clienti grazie alla distribuzione di articolo e di campioni dimostrativi.
Convenienza in termini di tariffe, marcata efficacia sia in termini di fidelizzazione di vecchi clienti che di acquisizione di nuovi sono i pregi che hanno determinato il marcato boom dei oggetti propagandistici.

i biglietti da visita strumento indispensabile

Frequentemente accade nell’organizzazione di un’azienda, che si presta rilievo a tutte quelle cose che appaiono avere una funzione grandissima e primaria come: computer, quadri, scrivanie, e molto altro.
Le cose che formano, praticamente la parte d’arredo e l’aiuto per portare a conclusione un determinato lavoro.
Naturalmente è cosi che deve essere, non è pensabile poter lavorare senza una scrivania o un computer, tuttavia esistono anche altre cose, alle quali, per la fretta di termianre le spese si pensa troppo tardi.
Ci riferiamo ai biglietti da visita , accessori sottovalutati, che viceversa sono fondamentale passaggio di immagine per i propri prossimi clienti e fornitori.
E’ anche vero, che attraversol’avvento }di internet, i biglietti da visita non si diffondono più come
una volta, e che i dati utili ormai si trasmettono per posta elettronica o sms.
Codesti sostegni di ultima generazione, tuttavia, maggiormente veloci e con minor
quasi nullo) problema di perdita dei recapiti, hanno dei problemi che l’antico e veramente caro biglietto da visita conserva.
Prima di tutto, c è il fatto privacy, i recapiti inviati per posta elettronica, è possibile che vadano verso problemi ed essere inoltrati o recapitati ad altri destinatari non voluti
dal proprietario del messaggio.
Dunque, escludendo questioni tecniche, vige la questione della
mancanza d’identità, raramente in una posta elettronica potrete mettere il proprio logo, o i colori che formano la vostra azienda.
Un buon biglietto da visita, che sia capace, di vestire una grafica accattivante, e ben studiata, può risultare molto più efficace di qualunque altro mezzo, e restituirvi quindi più
feedback, di quanto non sia capace di fare una e-mail scritta presuribilmente in modo incredibilmente freddo e nella grande parte dei casi cancellata perfino prima di essere aperta.